Archivio dell'autore: chiarag

Le donne iraniane e il trucco

La fotografa iraniana Mona Hoobehfekr ha realizzato una bella serie di fotografie in cui una decina di donne iraniane viene immortalata con accanto i trucchi e il maquillage utilizzato da ognuna di loro per truccarsi quotidianamente. Ogni immagine è corredata da un breve commento descrittivo dove ciascuna delle donne fotografate spiega cosa significhi per lei truccarsi ogni […]

I fiori di carta di The cobra lily

Prende il suo nome da una splendida pianta carnivora, la darlingtonia californica (detta anche “pianta cobra”, appunto) e realizza piccole opere di leggerissima carta che riproducono fiori delle più svariate tipologie in maniera impressionantemente realistica. la trovate qui

Bon Iver – 22 a million[2016, Jagjaguwar]

Lucciole – Giulia Bersani

Oh, ci provo. Sono mesi che non scrivo nulla su questo blog, sono successe tante cose che purtroppo mi hanno distanziato dagli svaghi telematici, un bel po’. Ricomincio a scrivere senza troppe pretese, parlando come sempre di quel che mi piace, ma non pretendo da me stessa troppa costanza perché non riuscirei a mantenere ritmi […]

Jane & Serge

Ecco, sono ancora viva. In questi due mesi il lavoro  mi ha letteralmente ammazzata dalla stanchezza e non sono riuscita più a curare questo blog. L’ho un po’ abbandonato, la sera arrivavo a casa sempre stanchissima e riuscivo solo a morire mollemente sul divano, ultimamente pure assieme al gatto appena arrivato a casa. Un piccolo […]

Strangers, la miniserie fotografica di Daniel Keys

Il fotografo inglese Daniel Keys è attratto dalla testimonianza del passaggio umano e la maggior parte dei lavori da lui realizzati tratta visioni ed esperienze da lui in qualche modo sperimentate. E’ il caso della bella miniserie di fotografie dal titolo Strangers dove l’autore immortala situazioni intime all’interno di una abitazione ritraendo i soggetti (animati […]

I quaderni ricamati di Fabulous cat papers

Dovrei giustificare la mia assenza negli ultimi mesi, lo ammetto. La giustificazione delle giustificazioni è che ho un lavoro (malpagato, incertissimo) che non ha nulla a che fare con quel che ho studiato, ovviamente. Mi tiene impegnata praticamente tutto il giorno e mi rende difficile abbandonarmi a qualsiasi distrazione che richieda uno sforzo cerebrale eccessivo […]