Windows 10: prime impressioni

Microsoft ci riprova. Dopo il fallimentare esperimento con Windows 8, ecco giungere Windows 10, di natura meno sperimentale e dalle idee più chiare rispetto al fratello più piccolo. Con qualche pescaggio da Mac OS e Linux, Windows 10 sembra un buon connubio fra familiarità ed evoluzione.

Ho scaricato Windows 10 giusto ieri, approfittando dell’aggiornamento gratuito per utenti in possesso di una copia genuina di Windows 7 o 8. Nel mio caso, installato sul pc avevo Windows 8.1 con relativi aggiornamenti in pari. Sul mio pc è attiva una partizione con Linux Ubuntu, ma l’aggiornamento non causa nessun tipo di problema in casi di questo tipo.

La procedura di installazione è partita qualche giorno fa, quando ho prenotato l’aggiornamento a Windows 10 tramite una finestra di avviso che mi è apparsa nella barra delle notifiche, in basso a destra: da quel momento, tempo 4-5 giorni, mi è stato notificato che il download dell’aggiornamento sarebbe partito di lì a poco. Nel giro di mezz’ora l’installazione è partita e dopo un’oretta avevo già il mio SO installato correttamente sul pc.

L’impatto visivo è più gradevole rispetto alla versione precedente: è scomparso l’odioso menù a quadri, sostituito dal classico menù start al quale da sempre gli utenti Windows sono abituati, anche se per i nostalgici la funzione “a tutto schermo” permette di ottenere la visuale a mattonelle.

Lo stile delle icone e dei menù è leggermente cambiato, offrendo una visuale più minimal e meno ingombrante rispetto alle precedenti versioni.
Nella barra inferiore troviamo anche l’opzione per la visualizzazione di tutte le pagine aperte, attinta a piene mani direttamente dalla Apple.
Accanto al menù start appare una barra di ricerca con simbolo del microfonino annesso: è Cortana, assistente personale che parla e, soprattutto, ascolta. Piuttosto precisa finora, si è rivelata discreta come nella versione per smartphone Lumia.

Cortana

(Sì, stavo cercando puntate dei Griffin. Ehm!)

L’area notifiche sulla destra è stata snellita e le notifiche per mail e applicazioni compaiono cliccando una piccola vignetta: da qui possiamo anche impostare il rilevamento di posizione, la luminosità e la modalità d’uso del pc senza accedere al menù generale delle impostazioni (che non si chiama più pannello di controllo, ma semplicemente impostazioni), risparmiando tempo. L’orologio e il calendario nel menù a tendina sono molto più chiari e accessibili rispetto a prima.

Centro notifiche

Orologio e calendario
Dal momento che questa versione di Windows è pensata anche e soprattutto per chi possiede un dispositivo bridge, cioè pc con schermo estraibile e utilizzabili come tablet, nelle impostazioni si può scegliere se ottimizzare l’utilizzo del dispositivo per l’uso come tablet. Possiedo un dispositivo touchscreen, ma non a schermo removibile, quindi devo ancora testare questa opzione.

Tablet version

Altro elemento nuovo e tanto rimarcato da Microsoft e compagnia bella, è il browser di navigazione web. Salutato senza troppo dolore quell’impiastro di Explorer, ecco approdare sui nostri schermi Edge, una versione scopiazzata da altri browser noti (uno su tutti, Chrome) ma se non altro più snella e veloce rispetto al nonno Explorer. Niente di trascendentale, ma per la prima volta se partirà per sbaglio Edge non voleranno più grida disumane di orrore fra gli utenti!

Screenshot (13)

Screenshot (5)

Screenshot (6)

Il comparto scrittura si avvale come sempre del gratuito OneNote, sicuramente più efficace del classico Blocco note e che è divenuto più leggero e ha finalmente soppresso tutti gli orpelli inefficaci e poco gradevoli. Anche nella barra del menù di OneNote appare il tasto per la condivisione, che sembra diventata fondamentale anche per Windows.

OneNote

I programmi si avviano velocemente, l’accensione è discretamente rapida così come lo spegnimento. Non si è ancora impallato, tranne qualche incertezza iniziale e devo dire che il mio Dell soffre decisamente meno per la presenza di Windows in azione. In complesso, si tratta di una versione ibrida: un connubio fra i punti di forza dei vecchi sistemi operativi Windows con quelli (pochi, a dirla tutta) di Windows 8 e qualche idea presa da chi ne sa più di Microsoft. Un buon prodotto con cui il gruppo può tentare una ripresa nel comparto personal computer, a meno di non toppare clamorosamente negli aggiornamenti a venire. Ora non resta che attendere Windows 10 anche sugli smartphone.

Potrei aver dimenticato qualcosa, in questa recensione, perciò se avete domande relative a questo SO, sbizzarritevi pure qui sotto!

n.b. l’upgrading a Windows 10 è totalmente gratuito per gli utenti in possesso di una copia originale di Windows fino ad un anno: successivamente, il prezzo per aggiornare sarà a pagamento. L’upgrading effettuato entro l’anno dal rilascio di W10 non prevede restrizioni di alcun genere né da principio, né allo scadere dell’anno. In poche parole, se aggiornate ora, avrete W10 totalmente gratuito per sempre senza alcuna bega (si spera). Questa operazione è stata messa in atto da Microsoft per incentivare gli utenti all’acquisto di copie originali e genuine di Windows evitando le versioni contraffatte.

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