Francesca Woodman

Suicida ad appena 23 anni nel 1981, Francesca Woodman lascia ai posteri testimonianza del proprio talento e della propria ricerca rispetto al corpo femminile attraverso una serie di immagini fotografiche che sono divenute, nel tempo, punto di riferimento per tanti giovani fotografi.
Difficilmente si troveranno altri esempi di talento così precoce e così velocemente portato via da una male enorme: quello di vivere. Francesca Woodman era entrata in contatto con il nostro paese ancora giovanissima per frequentare un corso della Rhode Island School of Design, presentandosi, già nel 1977 come “fotografa”.
Nelle sue fotografie ritraeva quasi sempre unicamente sé stessa ed impiegava come set fotografici perlopiù stabilimenti abbandonati e spazi in disuso.
Vorrei decisamente far notare come la tipologia di fotografie scattate dalla Woodman sia stata ripresa e riproposta in tutte le salse da molte fotografe a lei postume, famose o meno che queste fossero: tuttavia poche sono riuscite a trasmettere lo stesso spirito di introspezione e di dolorosa ricerca della Woodman. Le sue fotografie rappresentavano e rappresentano un’urgenza di espressione, un bisogno di liberazione artistica oggi purtroppo sempre meno frequente, sopratutto nella fotografia.
Dal momento che ho scoperto Francesca Woodman troppo tardi causa professore di fotografia interessato più a tette / culi / Witkin (che pure io amo) che a presentarci i rivoluzionari contemporanei in campo fotografico e causa anche ignorante indolenza mia, mi sembra giusto presentare i suoi lavori a chi ha avuto una sfortuna simile alla mia. Le fotografie sono state reperite in giro sulla rete, e appartengono tutte a diverse collezioni, permanenti o meno. Nella sua brevissima esistenza, Francesca Woodman ha pubblicato una sola volta il frutto del proprio lavoro, nel 1981 (Some Disordered Interior Geometries), di cui non ho trovato chiari riferimenti in rete, se non scan delle opere in esso presentate. In compenso, ho scovato due – tre libri che riguardano la fotografa in vendita, anche se non sempre con prezzi fra i più abbordabili:
Francesca Woodman – Chris Townsend 66, 16 euro
Catalogo della mostra tenutasi a Siena a cavallo fra 2009 e 2010 (in lingua italiana e inglese) 35, 00 euro
Quaderno d’artista, uno di una serie di sei realizzati dalla Woodman 35, 00 euro
Francesca Woodman – Jennifer Blessing 33, 99 euro

Nel caso la sua figura vi appassionasse, nel 2010 è stato realizzato un documentario sulla giovane e sulla sua famiglia dal titolo The Woodmans

the2bwoodmans

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: