The xx – XX

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Conoscersi al liceo e mettere su un gruppo di musica electro – pop / indie facendosi conoscere con cover di pezzi di Florence and The machine e Ne – Yo: questo è stato il percorso fulminante della band The xx, composta da due ragazzi e una ragazza molto androgina, che nel 2012 sono usciti con il loro secondo album, Coexist. Uno dei loro pezzi, Shelter, è stato interpretato dalla quasi coetanea Birdy nell’album omonimo e i tre hanno partecipato alla colonna sonora del film The great Gatsby con il pezzo Together.

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In questo caso non ho, però, intenzione di parlare dell’ultimo album Coexist bensì di quello d’esordio XX, risalente al 2009.
Definire un percorso onirico questo album è riduttivo: si tratta quasi di una esperienza mistica, o almeno così dev’essere stato per Romy, Oliver e Jamie (questi i nomi dei tre componenti del gruppo, orfani di Baria Quireshi, che ha lasciato la band dopo un solo anno di lavoro) il processo di elaborazione dell’album. Non è l’electro-pop intrusivo e spesso stancante o aggressivo che in passato mi ha tenuta ben distante da questo genere e i testi sono decisamente meno evanescenti di come ci si potrebbe aspettare.
Il pezzo quasi atipico dell’album è Shelter , decisamente romantico, ma anche Infinity se la batte ad armi pari su questo filone; tuttavia, non sono due pezzi ingenui ma inaspettatamente maturi e corposi.
Se per quanto riguarda le sonorità di fondo ci troviamo di fronte a ritmi originali, oserei dire quasi sospesi nel tempo, il comparto vocale convive armonicamente con il sound attraverso la voce dolce di Romy Madley Croft, da cui non ci si aspetterebbe una delicatezza simile nel cantare osservandone l’aspetto tosto e i modi mascolini: si rivela invece una bella sorpresa, appoggiata in vocal – background dall’amico d’infanzia Oliver Sim (che suona anche il basso). Il resto lo fa tutto Jamie Smith alle tastiere ed alla batteria in un ottimo bilanciamento di ruoli che non giustificherebbe più la presenza di un quarto membro.

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Tracklist

  1. Intro
  2. Vcr
  3. Crystalised
  4. Islands
  5. Heart skipped a beat
  6. Fantasy
  7. Shelter
  8. Basic space
  9. Infinity
  10. Night time
  11. Stars
  12. Teardrops
  13. Do you mind
  14. Hot like fire
  15. Blood red moon
  16. Insects

n.b. sembra, stando alla fonte della solita Wikipedia, che all’esordio del primo album i membri della band avessero giusto giusto compiuto vent’anni e che il nome XX derivi da questo fatto: non ci è dato sapere quanto di vero ci sia in questo, ma considerando che XX è stato realizzato da tre ventenni fa promettere bene per quanto riguarda Coexist (che non ho ancora avuto occasione di ascoltare).

2 commenti

  1. Conosciuti qualche mese fa, li amo a dir poco.
    Il secondo album merita tanto quanto il primo.
    Aspetto il terzo con tanta curiosità.

  2. Grazie per l’informazione, prendo nota

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